Cartamo
E' conosciuto come "zafferanone" perché dona ai piatti un colore simile a quello dello zafferano. Conosciuto come pianta tintoria, oggi è studiato per le sue neuroprotettive, antinfiammatorie e antidolorifiche.

Proprietà ed azioni
- Neuroprotettiva
- Antidolorifica
- Antinfiammatoria
- Stimola la circolazione
- Favorisce il flusso mestruale e ne allevia i dolori
- Coadiuvante nei trattamenti per la menopausa
- Favorisce la depurazione del fegato
- Aiuta a ridurre il colesterolo
- Antiossidante
- Aiuta a combattere l'ipertensione
- Ipoglicemizzante
- Antiparassitaria
Lo sapevi che:
Puoi aggiungere i semi di cartamo nelle insalate o nello yogurt, ma il modo migliore per sfruttarne i benefici è attraverso il suo olio, rigorosamente spremuto, che è ricco di acidi grassi polinsaturi. Può essere utilizzato a crudo, sia in cottura, che per friggere. I fiori possono essere utilizzati al posto dello zafferano.
In Ayurveda
L'olio di cartamo è particolarmente indicato per il dosha Kapha.
