Aneto
Tradizionalmente utilizzata nella cucina indiana, oggi è diffusa come pianta selvatica anche in gran parte dell'Europa. Il suo nome deriva dal greco "aneto" (Anice), il quale deriva a sua volta dall'antico egizio: questo termine può essere tradotto con "allontana i malori" in riferimento alle sue proprietà sfruttate nell'antichità nella medicina popolare.

Proprietà ed azioni
- Carminativa e digestiva
- Antiossidante
- Antinfiammatoria
- Antimicrobica
- Favorisce il rilassamento e il sonno
- Contribuisce alla regolazione della pressione arteriosa
- Aiuta ad alleviare i dolori mestruali
- Facilita la diuresi
Lo sapevi che:
I semi di aneto si possono masticare dopo i pasti per ripulire l'alito e rilassare le gengive.
In Ayurveda
Adatto a tutti i Dosha ed in particolare a Vata e Pitta per le sue proprietà calmanti e rinfrescanti.
